L’inizio del 2025 sarà un periodo che Kelly Ann non dimenticherà: a soli 15 anni, per ben due volte ha corso i 60 metri piani indoor con tempi eccezionali, fissando il nuovo primato europeo della categoria Under 18.
Sabato 8 febbraio ai Campionati italiani Allievi di Ancona ha fermato il cronometro a 7”19 migliorando il record continentale che lei stessa aveva conquistato al Memorial Giovannini di Ancona solo qualche giorno prima.
A livello mondiale è la quarta prestazione Under 18 di sempre, mentre in Italia Kelly si pone al secondo posto assoluto dopo il 7”02 di Zaynab Dosso.
Kelly Ann Doualla Edimo, nata il 20 novembre 2009 a Pavia da genitori originari del Camerun, vive e studia a Sant’Angelo (frequenta al Pandini la seconda liceo scientifico ad indirizzo sportivo) ma si allena quasi tutti i giorni a San Donato Milanese dove è seguita dall’ex velocista Walter Monti che oggi lavora come insegnante di educazione fisica e prepara un gruppo di giovani talenti dell’Atletica Elite.
Kelly Ann ha iniziato a fare atletica all’età di 7 anni, indirizzata a questo sport dalla sua insegnante di educazione motoria Claudia Bonfanti e prima di approdare alla società sandonatese dove si allena oggi, la giovane era tesserata all’Atletica Fanfulla di Lodi dove, già negli anni della scuola media, aveva fatto parlare di sé per i suoi tempi straordinari.
Lo ricorda con orgoglio anche la docente barasina Tiziana Merli che l’ha accompagnata nel 2022 ai Campionati Studenteschi dove Kelly Ann ha portato alto il nome dell’Istituto Comprensivo Morzenti per il quale gareggiava.
In quegli anni la giovane atleta ha migliorato i record italiani nel salto in lungo e negli 80 metri nella sua categoria.
Ma è nel 2025 che Kelly Ann si è affacciata all’olimpo nella sua nuova categoria Allieve correndo i 60 metri con una progressione impressionante: prima a Bergamo in 7”27 (un crono già raggiunto nel 2024 nella classe Cadette che da regolamento non viene riconosciuto nelle graduatorie delle categorie superiori), una settimana dopo col clamoroso 7”23 di Ancona che l’ha portata all’attenzione dei giornali sportivi, fino al 7”19 dell’8 febbraio che ha confermato il grande potenziale di questa ragazza anche in relazione alla sua giovane età.
Tanto più che Kelly Ann è arrivata a questo risultato senza particolari forzature.
Il suo allenatore non l’ha fatta ancora lavorare con i pesi, nè conta di farlo per tutto il 2025 finalizzando per ora l’allenamento sulla tecnica della corsa, sfruttando l’esplosività naturale della sua partenza e migliorandone la fluidità. Per lei ha pensato ad un programma di lungo periodo che le consenta anche una maturazione psicologica senza forzare ritmi o bruciare le tappe.
Un percorso nel quale Kelly Ann può contare sull’appoggio dell’Istituto Pandini che, con un piano formativo personale, le permette di conciliare lo studio con le gare e soprattutto con gli allenamenti a San Donato Milanese che la giovane sprinter raggiunge almeno 4 giorni alla settimana, quando possibile accompagnata in auto dai genitori (che lavorano su turni come operatori sanitari) o in pullman col fratello maggiore.
Tra gli addetti ai lavori il nome di Kelly Ann ora vola veloce e rimanda ad una facile suggestione: quella di un’atleta dal nome simile al suo, la giamaicana Shelly Ann (Fraser Pryce) due volte campionessa olimpica sui 100 metri…
Ma, è proprio il caso di dirlo, non corriamo troppo!