E con questo siamo giunti al ventitreesimo appuntamento (quinto della quarta serie) con la “scumagna” da indovinare. I lettori affezionati a questa rubrica dialettale che hanno preso parte all’ultima puntata continuano ad essere numerosi: sono 41 i partecipanti che hanno inviato al Ponte le loro risposte e, anche questa volta, tutti hanno indovinato la “scumagna”.
Come ricorderete la rubrica era stata sospesa nel mese di dicembre scorso.
Qui di seguito trovate la soluzione della puntata di novembre 2024.
La “scumàgna” che si doveva indovinare è GAMBÈTA. Il titolare era Dionigi “Nìgi” De Vecchi e lo stesso soprannome era stato poi ereditato e portato con disinvoltura dal figlio Gianni, padre di Nìchi De Vecchi che ci ha permesso di raccontare in breve la storia dell’origine della “scumàgna”.
Nìgi De Vecchi era un uomo dei primi del Novecento: in quei tempi, a Sant’Angelo, le persone benestanti erano molto poche e Nìgi non era uno di loro. Doveva dunque darsi da fare per sbarcare il lunario e per portare a casa qualcosa da mangiare per la sua famiglia. Il lavoro saltuario non sempre gli consentiva di procacciarsi il denaro per comprarsi il cibo, così, quando proprio non aveva altra scelta, “rimediava” nei pollai e nelle cascine qualche gallina o qualche coniglio da portare a casa e calmare, per qualche tempo, i morsi della fame.
Non sempre riusciva a portare a termine le sue operazioni senza che qualcuno se ne accorgesse. Così gli accadeva di doversela dare a gambe levate, per non farsi acchiappare dal derubato e, peggio, per non farsi denunciare ai carabinieri.
Nìgi era magro e agile e la sua “buona gamba” gli consentiva di sfuggire agli inseguitori, sottraendosi alla cattura grazie appunto alla sua “gambèta” e ... guadagnandosi così la “scumàgna” che ancora oggi lo ricorda ai santangiolini.
Come abbiamo anticipato all’inizio, tutti i 41 partecipanti hanno tradotto correttamente i vocaboli dall’italiano al barasino. Essi sono: Bagnaschi Monica, Bellani Erika e Bellani Greta, Bellani Giovanna, Biancardi Giuseppe e Rozza Rachele, Bontempi Carla, Borromeo Giovanna e Rusconi Piera Paola, Cambielli Anna e Cambielli Luisa, Cipolla Marta, De Vecchi Gianni e Baldo Sara, De Vecchi Andrea e De Vecchi Matteo, De Vecchi Mario, Ferrari Angela Domenica, Gelosi Corinne, Lavaselli Toscani Pinuccia, Lucini Riccardo, Lunghi Danova Giuliana, Lunghi Rosanna, Negri Piera, Nervetti Nicoletta, Pedrazzini Mario e Brunetti Maria Teresa, Pernigoni Ferrari Patrizia, Polli Gianmario, Raimondi Giancarlo, Rognoni Paola, Rusconi Pinuccio, Saletta Bassano e Saletta Gherardo, Sommariva Antonella, Toscani Ermelinda, Trabucchi Giuseppe, Varesi Giovanna, Vecchio Rossella, Vitaloni Pierluigi, Vitaloni Rosangela.
Volentieri integriamo l’elenco dei lettori che avevano partecipato alla precedente puntata, le cui risposte ci sono arrivate solo quando Il PONTE era già in stampa. Essi sono: Abbiati Battaini Angela, Betti Giovanna e Scarioni Pietro, che avevano tradotto in modo esatto i vocaboli ed indovinato correttamente la “scumàgna” Pum Pum”.
Continua dunque a rimanere vivace e stimolante l’interesse dei santangiolini per il loro dialetto e per i loro costumi. Ci fa dunque piacere e restiamo sempre più motivati nel proporre ai lettori questa rubrica dialettale, ancora più orgogliosi e consapevoli che la “scumàgna” è una patente di santangiolinità.
LA NUOVA SERIE
Ed eccoci dunque alla nuova “scumàgna” da indovinare. Le regole del gioco restano le stesse: viene fornita una successione di vocaboli o definizioni in italiano a cui corrisponde un vocabolo dialettale. Se si individueranno correttamente, nell’ordine dato, tutti i vocaboli dialettali suggeriti da quelli in italiano, la serie delle iniziali, lette dalla prima all’ultima, fornirà una “scumàgna” santangiolina. A volte i vocaboli dialettali sono simili a quelli italiani, a volte sono totalmente diversi.
Saranno considerate corrette solo le risposte che traducono esattamente tutte le parole dall’italiano al dialetto, le cui iniziali, di conseguenza, servono per individuare la “scumàgna”.
Cari lettori, potrete trasmettere le soluzioni all’indirizzo e-mail: info@ilpontenotizie.it, oppure consegnarle, su scritto cartaceo, presso la Libreria Vittoria - Via C. Battisti, 8 - Sant’Angelo Lodigiano.
PROPOSTA/INVITO
I lettori del PONTE che sono titolari o sono discendenti di un parente che ha una “scumàgna” possono segnalarcela, indicando il motivo per cui la “scumàgna” è stata attribuita. Le segnalazioni saranno pubblicate sui prossimi numeri del PONTE. La segnalazione della “scumàgna” dovrà essere accompagnata da nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del segnalatore.