Il Ponte di Sant'Angelo Lodigiano Foglio d'informazione locale

Strudel al cavolo viola, mele, arance e feta

MANGIA CHE TI FA BENE

di Marina Cecchi

Per cavolo rosso (o cavolo cappuccio rosso) si intende un alimento di origine vegetale, ottenuto da una pianta commestibile appartenente alla famiglia delle Brassicacee.
Strettamente imparentata con cavoli verza, cavolfiore, broccoli e cime di rapa (ma non solo) Il cavolo rosso può essere mangiato crudo o cotto.
Si tratta di un alimento che tende a macchiare moltissimo le mani ed i vestiti. Dopo la cottura normalmente diventa color blu e per conservarne il pigmento è necessario aggiungere dell’aceto o della frutta acidula (ad es. limone) direttamente in cottura. “Rispetto al cavolo verde, quello rosso ha un contenuto 10 volte superiore di pro vitamine A ed il doppio del ferro, è una verdura che rientra nel VI e VII gruppo degli alimenti, grazie al notevole apporto di retinolo equivalenti e vitamina C (molto utili nel periodo invernale, momento in cui scarseggia la maggior parte degli ortaggi). Queste vitamine sono due potenti antiossidanti ed esercitano un buon effetto contro i radicali liberi prevenendo l’invecchiamento dei tessuti ed alcune forme di tumore”. “A supportare questo effetto antiossidante e anticancerogeno, contribuiscono anche i pigmenti fenolici (antocianine), che nel cavolo rosso appaiono numerosi e piuttosto concentrati. Dotati di un effetto positivo anche sul metabolismo, questa volta in sinergia alla fibra alimentare (ben presente), i polifenoli aiutano a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue” (ricerche in rete).
Il cavolo rosso è spesso utilizzato come antipasto crudo, per le insalate miste o solo di cavoli. È un contorno tradizionale tedesco e da cotto accompagna molti piatti, come ad esempio il Sauerbraten. Le donne dei laboratori creativi al femminile di San Rocco lo hanno cucinato in una ricetta creata per gustarne al meglio gusti e aromi.

 

AMICI BIANCHERIA Dott.ssa Alessia Altrocchi Galluzzi Galluzzi


La ricetta
dello Strudel al cavolo viola, mele, arance e feta
Un originale strudel salato, un guscio di pasta sottile che accoglie un ripieno molto gustoso dall’aspetto scenografico)

Ingredienti da produzioni biologiche rispettose dell’ambiente e del lavoro umano:
Per la pasta:
320 g di farina 0,
2 uova,
80 g di acqua,
1 cucchiaio di olio EVO,
sale.
Per il ripieno:
1/2 cavolo cappuccio viola,
1 mela granny smith,
2 arance (il succo e la buccia grattugiata della prima e gli spicchi al vivo della seconda),
60 g di burro più altro per spennellare (in alternativa al burro 50 ml olio EVO),
200 g feta (in alternativa taleggio o toma morbida),
pangrattato,
sale
pepe.

Procedimento
Iniziamo dalla pasta: In una ciotola versare la farina, una presa di sale, l’olio e le uova. Mescolate con una forchetta, aggiungete l’acqua poco per volta sempre mescolando e trasferite il composto su una spianatoia. Impastate fino a ottenere un impasto liscio ed elastico che raccoglierete a palla e lascerete riposare coperto da pellicola per almeno 15 minuti. Nel frattempo tagliate il cavolo a metà e quindi a listarelle sottili. Fate sciogliere il burro (o olio EVO) in una padella larga e unitevi il cavolo tagliato. Quando il cavolo si sarà ammorbidito aggiungete la mela tagliata a cubetti senza sbucciarla e la buccia dell’arancia. Aggiungete man mano il succo dell’arancia e gli spicchi della seconda arancia tagliata al vivo, salate, pepate e continuate la cottura fino a quando anche la mela risulterà morbida ma non disfatta e il succo dell’arancia assorbito completamente. Lasciate intiepidire. Riprendete la pasta e stendetela in una sfoglia rettangolare dallo spessore di un paio di millimetri. Spennellatela con un po’ di burro fuso e spolveratela con pangrattato. Distribuitevi il composto di cavolo lasciando 3 cm di cornice vuota tutto intorno e ricoprite con la feta sbriciolata o il formaggio che avete scelto. Ripiegate la cornice sul ripieno, arrotolate il tutto e disponete il fagotto così ottenuto su una teglia rivestita di carta forno. Spennellate la superficie dello strudel con altro burro fuso o olio EVO Trasferite in forno già caldo a 180°C e fate cuocere per 20 minuti. Trascorso questo tempo abbassate il calore a 170°C e lasciate cuocere per altri 15-20 minuti. Sfornate lo strudel e lasciatelo raffreddare. Servitelo tagliato a fette come antipasto o come uno sfizioso secondo vegetariano.

Marina Cecchi
marina.cecchi@yahoo.com.

Strudel al cavolo viola